di Thanatos
IL CUSTODE DEI RICORDI
Vital Aubert è un artista francese, in arte si fa chiamare “Thanatos”. Nato nel felice borgo di Saint-Paul-de-Vence nella colorata Costa Azzurra, il 6 agosto del 1983. Cresce tra le mura del piccolo paesino, nelle vie strette gioca con i suoi coetanei dimostrando fin da giovane una grande fantasia. Dalla giovane età di quattordici anni si diletta nelle arti della scrittura e della musica, imparando a suonare il violino.
A diciotto anni ispirato forse dal passato di Saint-Paul-de-Vence famoso per esser stato un piccolo faro della cultura artistica francese, si da alla pittura, dipingendo diverse opere che raffigurano le splendide coste francesi delle quali le onde, lo avevano cullato nelle oziose giornate di sole fin dalla giovane età. Nonostante la sua direzione pittorica non abbandonò mai la musica ma soprattutto la scrittura, continuando a comporre sonetti e liriche rinchiuse insieme a cumuli di polvere nei cassetti della sua stanza. Una volta cresciuto, dopo la morte di entrambi i genitori, iniziò a viaggiare in giro per il mondo. Per la sua vita fu una svolta anche lavorativa, i suoi quadri raffiguranti i paesaggi dei luoghi nei quali viaggiava iniziarono ad uscire dalla Francia, diventando famosi in tutta l’Europa occidentale. Con i soldi guadagnati continuò i suoi viaggi (in uno dei quali conobbe un certo custode, in un piccolo bar la mattina presto), inoltre con la nuova disponibilità economica pubblicò alcune delle sue poesie, che però al contrario dei quadri non riscossero molto successo, ricordiamo: “Lo scoglio del faro”, “La pioggia di onde” e la raccolta dei suoi sonetti di gioventù “rocce dalla mia infanzia”, tutto scritto nella sua lingua madre. Ad oggi Aubert sta continuando a viaggiare e a dipingere quadri in tutto il mondo, spingendosi oltre oceano. Recentemente con il consenso del suo amico, ha pubblicato un curioso libro, riguardante un avventura in uno sconosciuto cimitero.


